giovedì 28 aprile 2016

RISO VENERE CON ZUCCHINE

RICETTA PER GRUPPI SANGUIGNI 0-A-B-AB, VEGETARIANA, VEGANA, GLUTEN FREE
     
RISO VENERE CON ZUCCHINE

Per ogni porzione:

-80-100 gr. di riso venere;
-160-200 gr. di zucchine;
-sei foglie di mente;
-due foglie di alloro;
-un pizzico di curcuma in polvere;
-olio evo (o di vinacciolo) q.b.;
-sale integrale marino o dell’Himalaya grosso e fino q.b.;
-pepe nero macinato al momento (soltanto per g.s. 0 e B).








  1. Mettere a bollire l’acqua per il riso e salarla quando calda; raggiunto il bollore, versare il riso e lasciarlo cuocere 40 minuti.
  2. Mondare le zucchine e tagliarle a bastoncini.
  3. Lavare le foglie di menta e alloro e tagliarle a striscioline.
  4. In una padella mettere mezzo bicchiere di acqua, le zucchine, un pizzico di sale, la menta, l’alloro e far cuocere a fuoco vivo e coperto una decina di minuti.
  5. Togliere il coperchio e continuare la cottura sino a far ridurre quasi totalmente il liquido.
  6. Spegnere il fuoco e condire mescolando con la curcuma, un filo di olio e l’eventuale pepe nero.
  7. Cotto il riso, scolarlo e unirvi la metà del condimento facendolo saltare qualche minuto.
  8. Preparare il piatto di servizio creando un cratere con il riso e ponendo al centro l’altra metà delle zucchine.

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mercoledì 27 aprile 2016

CECIATA DI VERZA

RICETTA PER GRUPPO SANGUIGNO 0-VEGETARIANA, GLUTEN FREE

CECIATA DI VERZA

Per ogni porzione:

- 60 gr. di verza o più (cfr. NOTA);
- 60 gr. di farina di ceci (sconsigliata ai g. s. A, B e AB):
- 90 ml. di acqua;
- un rametto di rosmarino piccolo (o altra erba aromatica);
- olio evo o di vinacciolo q.b.;
- un pizzico di curcuma in polvere;
- un pizzico di sale integrale marino o dell’Himalaya fino;
- un pizzico di pepe nero macinato al momento (soltanto per g. s. 0 e B).



  1. Mondare, tagliare a striscioline e cuocere al vapore la verza.
  2. In una terrina mescolare un cucchiaio di olio alla curcuma, quindi aggiungere un pizzico di sale, uno di pepe nero, l’acqua e la farina e mescolare molto bene in modo che non vi siano grumi.
  3. Lasciar riposare 15 minuti poi aggiungere gli aghi di rosmarino lavati e mescolare di nuovo.
  4. Aggiungere la verza al composto e mescolare
  5. Scaldare un testo, oliarlo metterlo sul fuoco, versare la pastella e distribuirla uniformemente con l’aiuto dell’apposito attrezzo a T e lasciar cuocere lentamente a fuoco basso.
  6. Quando la ceciata sarà pronta da un lato, girarla e terminare la cottura dall'altro lato.
  7. Servire la ceciata calda con eventuale aggiunta di verdure o insalate a piacere compatibili con il proprio g.s. (nella foto funghi porcini trifolati).
NOTA
Aumentare la quantità di verza (sino a 3 volte) nel caso non la si volesse accompagnare a un contorno.

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domenica 24 aprile 2016

PAN DI RISO ALLA CURCUMA

RICETTA PER GRUPPI SANGUIGNI 0-A-B-AB, VEGETARIANA, GLUTEN FREE

PAN DI RISO ALLA CURCUMA

-500 gr di farina di riso;
-tre uova(non ammesse nella dieta vegana) ;
-300 ml. di acqua tiepida;
-una bustina di lievito di birra in granuli;
-due cucchiai di olio evo o di vinacciolo;
-due cucchiaini di sale fino integrale marino o dell’Himalaya;
-un cucchiaino di curcuma in polvere;
-un cucchiaino di zucchero semolato di canna o di barbabietola;
-un pizzico di pepe nero macinato al momento (soltanto per g. s. 0 e B) oppure di noce moscata (sconsigliata al g. s. 0).

  1. In un bicchiere, mescolare il lievito con l’acqua.
  2. Direttamente nella vaschetta del fornetto per il pane (o in una terrina), mescolare gli ingredienti secchi.
  3. Aggiungere alla farina l’acqua con il lievito, l’olio e le uova e mescolare.
  4. Impostare il fornetto a pane base (3 ore) e crosta media e avviare la cottura.
  5. Non disponendo di un fornetto da pane, dopo aver impastato bene gli ingredienti, lasciar lievitare l'impasto nella terrina coperta da un canovaccio in luogo caldo (ad esempio dentro al forno tenuto preventivamente acceso a 50° e spento prima dell’introduzione della terrina/ vicino a un caminetto acceso ecc.) quindi, dopo almeno due ore, rimpastare e procedere alla formatura su una piastra da forno (in unico pezzo o panini), o in una forma da plumcake o in formine da cupcake.
  6. Lasciar lievitare ancora una mezzora in luogo caldo quindi procedere alla cottura in forno a 225° per il tempo necessario in base alla pezzatura scelta per il pane (desiderando una crosta croccante mettere alla base del forno un padellino con acqua).

NOTA
Questo pan di riso può essere gustato così come esce dal forno essendo speziato, condito con olio e sale o qualche salsa oppure farcito con ingredienti vari (ma non contenenti dolcificanti di ogni tipo)  come meglio si desideri in base alle compatibilità con il proprio g. s. .


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venerdì 22 aprile 2016

ZUPPA DI CANNELLINI E ALGHE

RICETTA PER GRUPPI SANGUIGNI 0-A-B-AB, VEGETARIANA, VEGANA, GLUTEN FREE

ZUPPA DI CANNELLINI E ALGHE

Per ogni porzione:

-40 gr. di cannellini secchi/100 freschi/120 già lessati;
-15 gr. di alghe miste Kombu e Dulse.
-Una cipolla dorata media;
-una carota sottile;
-10 cm di gambo di sedano;
-olio evo (o di vinacciolo) q.b.;
-sale fino integrale marino o dell’Himalaya;
-un cucchiaino di salsa di soia (per gli intolleranti al glutine fare attenzione agli ingredienti).



  1. Nel caso si utilizzassero fagioli secchi procedere all’ammollo preventivo e lessare i fagioli in nuova acqua senza sale.
  2. Cotti i fagioli, scolarli(cfr. NOTA).
  3. Sciacquare le alghe e tagliarle a striscioline o a pezzetti con un paio di forbici.
  4. Mondare la cipolla e la carota e tagliarle a rondelle sottili.
  5. Lavare il sedano e tagliarlo a dadini piccoli.
  6. In una pentola mettere un bicchiere di acqua, le alghe, la carota, la cipolla, il sedano e un pizzico dio sale (considerare poi l’uso successivo della salsa di soia).
  7. Far cuocere una decina di minuti e quando le carote saranno appena cotte, aggiungere i fagioli e proseguire la cottura per qualche minuto.
  8. Impiattare con più o meno brodo di cottura (che può anche essere consumato come consommè prima del pasto) e condire con un cucchiaino di salsa di soia e un cucchiaio di olio. 
NOTA
Volendo, i fagioli possono essere passati in tutto o in parte.
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martedì 19 aprile 2016

RISOTTO SELVAGGIO

RICETTA PER GRUPPI SANGUIGNI 0-A-B-AB, VEGANA, VEGETARIANA, GLUTEN FREE
  
RISOTTO SELVAGGIO

Per ogni porzione:
- 80-100 gr di riso rosso selvaggio;
- 160-200 gr. di cipolla rossa di Tropea(il doppio del riso);
- una carota;
- un gambo di sedano;
-due cime di prezzemolo riccio;
- un cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi;
- olio evo (o di vinacciolo) q.b.;
- sale fino integrale marino o dell’Himalaya q.b.;
- un pizzico di pepe nero macinato al momento (facoltativo e soltanto per gruppi sanguigni 0 e B).

  1. Un una padella (o in una pentola  pressione) mettere acqua per 3 volte il peso del riso e in un pentolino metterne a bollire dell’altra per eventuali aggiunte durante la cottura.
  2. Lavare il prezzemolo.
  3. Mondare la carota e tagliarla a dadini tenendo da parte qualche fettina sottile per la guarnitura.
  4. Mondare il sedano e tagliarlo a listarelle quindi a dadini, tenendo da parte alcune listarelle lunghe circa 10 cm. per la guarnitura.
  5. Mondare la cipolla e tagliarla a fette, quindi a dadini.
  6. Aggiungere all'acqua nella padella, a fuoco vico, un pizzico di sale, il riso, il sedano, e la cipolla, ripreso il bollore, aggiungere il riso e lasciar cuocere a fuoco basso e coperto per circa 40 minuti (o poco più, ma rimarrà comunque al dente) controllando di tanto in tanto eventuale necessità di altra acqua.
  7. Trascorsi i 40 minuti (o 25 in una pentola a pressione, in tal caso dopo una quindicina di minuti controllare lo stato del liquido di cottura con le accortezze del caso per l'apertura), spegnere il fuoco e mantecare per qualche minuto con un filo di olio,una delle cime di prezzemolo tagliata con le forbici, il lievito a scaglie ed eventuale altro sale necessario e pepe, se utilizzato.
  8. Impiattare e guarnire con le verdure tenute da parte e condire di nuovo con un filo di olio.


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venerdì 15 aprile 2016

ASPARAGI CON CECIATA

RICETTA PER GRUPPI SANGUIGNI 0 VEGETARIANA, VEGANA, GLUTEN FREE

ASPARAGI CON CECIATA

Per ogni porzione:

- 120 gr. di ceci già lessati
 (sconsigliati ai g.s. A, B e AB);
- 150 gr di asparagi.;
- un pizzico di sale fino integrale marino o dell’Himalaya;
- un pizzico di curcuma in polvere;
- un pizzico di aghi di rosmarino;
- uno spicchio di aglio rosso di Sulmona (facoltativo);
- un pizzico di pepe nero macinato al momento;
- olio evo o di vinacciolo q.b. .



  1. Nel caso si partisse da ceci secchi, metterli in ammollo12 ore prima con un pizzico di bicarbonato, poi sciacquarli e lessarli in acqua non salata.
  2. Togliere l’ultima parte degli asparagi (verificando da dove si spezzerà con le mani), sciacquarli e metterli a cuocere nel’apposita pentola stretta e alta o in una padella larga a fuoco coperto in acqua leggermente salata.
  3. In un mixer triturare grossolanamente i ceci con il sale, la curcuma, il pepe e mezzo bicchiere di acqua.
  4. In un padellino, a fuoco medio e scoperto, far restringere la ceciata con uno spicchio di aglio sbucciato (facoltativo). Quando sarà diventato molto denso (tipo polenta) spegnere il fuoco, eliminare lo spicchio di aglio, condire con un cucchiaio di olio e mescolare.
  5. Scolare gli asparagi.
  6. Impiattare la cecina, sistemare gli asparagi e condire con un filo di olio. 

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giovedì 14 aprile 2016

VITÙ AL CAVOLO CALABRESE

RICETTA PER GRUPPI SANGUIGNI 0-A-B-AB, VEGETARIANA, VEGANA, GLUTEN FREE

VITÙ AL CAVOLO CALABRESE

Per ogni porzione:
-80÷100 gr. di pasta mista corta e spezzata di farina di grano saraceno (in foto; per g.s. 0 e A) o di riso integrale;
-150 gr. cavolo calabrese:
-75 ml. di panna vegetale di riso;
-30 ml di salsa di pomodoro (soltanto per g.s.0);
-olio evo o di vinacciolo q.b.;
-sale integrale marino o dell’Himalaya grosso e fino q. b.; ;
-un pizzico di curcuma in polvere;
-un pizzico di pepe nero macinato al momento (facoltativo e soltanto per g.s. 0 e B)

  1. Mettere l’acqua per la pasta sul fuoco e aggiungere il sale quando calda.
  2. Mondare il cavolo, dividere le cimette e tagliare a pezzetti i gambi.
  3. Mettere le cimette nell’acqua bollente e raggiunto di nuovo il bollore versare la pasta.
  4. In un pentolino far ridurre a fuoco vivo e girando spesso, la salsa di pomodoro, se utilizzata, sino a che diventi molto densa.
  5. Aggiungere alla salsa la panna, un pizzico di sale, uno di curcuma e uno eventuale di pepe e continuare la cottura a fuoco basso per qualche minuto.
  6. Cotta la pasta, scolarla insieme al cavolo tenendo un mestolino di acqua di cottura da parte.
  7. Nella stessa pentola di cottura, a fuoco vivo, aggiungere a pasta e cavolo la salsa, l' acqua di cottura salvata, un filo di olio e mescolare.
NOTA

Le virtù sono un antico piatto tipico da tempo della cucina teramana, ma di origine romana (e eseguito in tutt'altro modo di come qui presentato) caratterizzate dall'uso di pasta mista messa insieme dalle rimanenze delle scorte invernali all'approssimarsi della nuova mietitura (è tradizione prepararle il primo di maggio). Per analogia le virtù  qui proposte sono risultate dalle rimanenze di pasta di grano saraceno il cui utilizzo è sconsigliato nei mesi caldi.

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